Guarigione della mucosa con un secondo agente anti-TNF-α in pazienti con colite ulcerosa dopo insuccesso del precedente trattamento con anti-TNF-α

Gli agenti anti-tumor necrosis factor (TNF)-α rappresentano un trattamento efficace per pazienti con colite ulcerosa (CU). In effetti, infliximab (IFX), adalimumab (ADA) e golimumab (GOL) hanno dimostrato, negli studi clinici, di ottenere non soltanto la remissione clinica ma anche la guarigione della mucosa (mucosal healing, MH) in pazienti con CU con tassi significativamente maggiori in confronto con il placebo. Tuttavia, in pazienti non naïve al trattamento anti-TNF-α l’efficacia di un secondo agente della stessa classe farmacologica non è stata sufficientemente valutata.

Obiettivo dello studio condotto da A. Papa (Dip. Di Medicina interna e Gastroenterologia, Università Cattolica, Fondazione Policlinico Gemelli, Roma) e coll., e presentato all’ECCO 2017, è stato di valutare in una coorte di pazienti con CU il tasso di guarigione della mucosa ottenuto dopo il passaggio ad un differente agente anti-TNF-α. La CU (così come la malattia di Crohn) fa parte delle patologie infiammatorie croniche intestinali, un insieme di entità nosologiche contraddistinte dalla presenza di infiammazione in assenza di chiara documentazione di infezione.

I ricercatori hanno considerato pazienti con CU trattati in modo consecutivo con due differenti agenti anti-TNF-α. Sono stati inclusi soltanto i pazienti che venivano sottoposti ad almeno tre colonscopie al fine di valutare l’attività endoscopica e la guarigione della mucosa. Nel dettaglio, la prima colonscopia è stata eseguita prima dell’inizio del primo agente anti-TNF-α (basale), la seconda durante il primo ciclo anti-TNF-α (prima valutazione della guarigione della mucosa) e la terza colonscopia nel corso del secondo ciclo di agente anti-TNF-α (seconda valutazione della guarigione della mucosa). Quando è stata eseguita più di una colonscopia dopo l’inizio del ciclo di agente anti-TNF-α è stato considerato il primo esame per valutare la guarigione della mucosa. L’attività endoscopica è stata valutata mediante il punteggio Mayo endoscopico. La guarigione della mucosa è stata definita per un punteggio Mayo di 0 o 1.

Nel corso del periodo di studio, 42 pazienti con CU sono stati trattati con due differenti agenti anti-TNF-α. Di questi, 14 sono risultati eleggibili per lo studio sulla base dei criteri di inclusione. Otto pazienti erano maschi, l’età media era 30 anni (intervallo 16-49), 11 pazienti avevano una pancolite e 3 una colite sinistra. Alla colonscopia basale tutti i pazienti mostravano attività endoscopica: 6 con punteggio Mayo di 2 e 8 con punteggio Mayo di 3. Per 13/14 pazienti (93%) il primo agente anti-TNF-α utilizzato è stato IFX e in 1 paziente GOL.

Dopo il primo ciclo di agente anti-TNF-α 2/14 pazienti (14%) hanno migliorato l’immagine endoscopica, ma soltanto 1 ha ottenuto la guarigione della mucosa. L’indicazione per il passaggio al secondo agente anti-TNF-α è stata la non risposta primaria in 3 pazienti (21,4%), la perdita di risposta in 6 (42,8%) e l’intolleranza al trattamento in 5 (35,7%).

Il secondo agente anti-TNF-α usato è stato ADA per 10 pazienti, GOL per 3 e IFX per 1. Dopo il secondo ciclo con un agente anti-TNF-α differente, 4/14 (28,5%) pazienti hanno ottenuto la guarigione della mucosa MH (3 con ADA e 1 con GOL). Dei pazienti con guarigione della mucosa, 2 risultavano intolleranti al primo agente anti-TNF-α (2/5, 40%) e 2 hanno avuto una perdita di risposta prima del passaggio (2/6, 33,3%).

Papa e coll. hanno concluso che i loro risultati, per la prima volta nella pratica della vita reale, hanno mostrato che il passaggio a un secondo agente anti-TNF-α consente di ottenere la guarigione della mucosa in quasi un terzo dei pazienti con CU, in particolare in quelli intolleranti al primo agente anti-TNF-α. Sono peraltro necessari ulteriori studi condotti in coorti di pazienti più ampie per confermare tali dati.

Fonte:

ECCO 2017 – P654


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